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Ancora uno stop casalingo per la Juve
28/03/2010, 21:27 - di Domenico Pezzella


 
 Jumaine Jones (Ciam-Cast) |
Bologna sbanca per la terza volta nelle ultime quattro uscite casalinghe il Palamaggiò e continua la sua striscia di positiva di successi.
Moraschini subito nella mischia e Leroy Hurd finalizzatore stile George Weah per l’inizio della Virtus in un Palamaggiò a tornato a tratti quello di sempre (9:15). Lardo inizia a sfogliare il playbook delle difese miste, Caserta sparacchia dalla distanza (2/9) e al primo ‘stop and go’ il tabellone dice 12:19 pro ‘Vu Nere’. I continui cambi nella propria metà campo rendono l’area della Virtus ‘zona a traffico limitato’, la Juve è costretta a far circolare la palla per linee esterne dove solo Koszarek trova la via del canestro. Il polacco è una scheggia impazzita per il campo e lancia anche il contropiede chiuso dalla poderosa affondata di Ere che torna a far esplodere il Palamaggiò (20:23). Ancora zona 3-2 per Lardo, mentre Sacripanti mette tutto ancora nelle mani del biondo polacco e del quintetto mini (28:30 con la tripla di Doornekamp). Come un fiammifero in una latta di benzina il match prende fuoco: Koszarek e Di Bella alzano il volume della voce, l’esperienza di Vukcevic tiene Bologna avanti complice anche un dubbio antisportivo fischiato a Doornekamp (35:36 al 20’). Un fiume in piena il ritorno in campo dei bianconeri. Bologna viene annichilita in difesa dalla furia cestistica dei padroni di casa e dall’altra parte si becca un 10-0 di parziale interrotto dopo 4’ dal fallo e canestro di Moss (45:38). Collins, Koponen e la zona rimettono le cose a posto, ma poi è il turno di Jumaine Jones: 11 punti in un amen e ad inseguire questa volta è la Virtus (55:52). Bologna, però, finisce in crescendo il terzo periodo con 4 punti di Fajardo che continua a bombardare la retina bianconera della Juve anche nelle prime battute del quarto arrivando a quota 9 punti praticamente in fila (58:61 al 32’). Caserta è una mosca nella ragnatela difensiva dei virtussini accettando di battere la zona solo ed esclusivamente con tiri dalla lunga distanza, Sanikidze e Koponen me approfittano e la forbice torna a ridosso dei due possessi di distanza (60:65). La tripla di Moss rende tondo il vantaggio dei viaggianti e mette all’angolo una barcollante Caserta che non può far altro che coprirsi il volto difendendo il + 12 della sfida di andata ed annoverando, per la prima volta, la seconda sconfitta in fila in casa.
PEPSI JUVECASERTA 67 CANADIAN SOLAR BOLOGNA 74 (12-19; 35-36; 55-56)
PEPSI JUVECASERTA: Cardinale ne, Koszarek 5, Parrillo ne, Di Bella 10, Bowers 7, Michelori 13, Zamo ne, Doornekamp 6, Marquis 2, Ere 7, Martin ne, Jones 17. All. Sacripanti. CANADIAN SOLAR BOLGONA: Koponen 21, Moraschini, Collins 5, Fajardo 15, Sanikidze 2, Maggioli 2, Moss 6, Spizzichini ne, Prato 4, Fontecchio ne, Vukcevic 12, Hurd 12. All. Lardo. ARBITRI: Paternicò, Mattioli e Weidmann.


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