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Acb, tutto ok per le grandi, è crisi per la Joventut
07/03/2010, 21:30 - di Andrea Severini


 
 Carl English trascina il Caja Laboral alla vittoria contro una pessima Joventut |
Mentre le prime tre continuano la loro marcia senza alcun problema, diventano preoccupantila crisi della Joventut e la discontinuità di Malaga. Una curiosità: il Barça si qualifica matematicamente per i playoff con 10 turni di anticipo.
Caja Laboral - Dkv Joventut: 104-79. Il match clou della ventiquattresima giornata tradisce quantomeno le aspettative degli appassionati. il Caja Laboral era chiamato certamente a rialzarsi, ma dall'altra parte la Joventut doveva scacciare i fantasmi di una crisi che invece sembra davvero duratura e preoccupante. Non si contano più ormai le sconfitte in fila della squadra di Badalona (sono sette per la precisione, otto con la coppa del Re; la Joventut non vince dal 17 gennaio scorso), che peraltro, stavolta, ne subisce una pesante. I 25 punti di scarto fotografano nel migliore dei modi il diverso momento delle due squadre. Parte fortissimo il Caja Laboral, che realizza 32 punti nel primo quarto subendone 25. Nel frattempo i padroni di casa registrano anche la difesa, ed il terzo quarto è un capolavoro: altri 32 punti, subendone però solo 18. La partita, di fatto, finisce qui. L'mvp è Carl English, autore di 27 punti e 6 rimbalzi, per una valutazione pari a 34. Bene anche Pau Ribas, con 21 marcature, e Walter Hermann, con 10 punti e 5 rimbalzi. Non si vede Tiago Splitter, ma tanto l'impegno non richiedeva la sua presenza. Sotto le plance si fanno valere San Emeterio (12+6) e Stanko Barac (14+4). La Joventut, come detto, affonda sempre di più. A parziale scusante dobbiamo ammettere che l'assenza di Clay Tucker ha pesato ed inciso davvero molto. Solo Tomas (12) e Norel (11) finiscono in doppia cifra, per una partita davvero da dimenticare.
Unicaja - Bilbao: 66-77. Risultato discretamente sorprendente, viste le ultime uscite dell'Unicaja, apparso in nettissima ripresa. Così, evidentemente, ancora non è. Davvero deludenti i padroni di casa, che mollano contro un avversario tenace che peraltro festeggia nel migliore dei modi il suo decimo compleanno. Partita in bilico fino all'ultimo quarto, quando uno scatto degli ospiti chiude di fatto le ostilità (11-19 di parziale). Bastano due uomini in doppia cifra ai baschi per vincere: sono infatti 15 a testa i punti di Banic e Vazquez. Dall'altra parte di salva solo Archibald, unico a segnare più di 9 punti (14 per l'esattezza) e a raccogliere anche ben 7 carambole. Gli altri si erano già decisamente arresi. Real Madrid - Xacobeo: 92-80. Il Real di Ettore Messina, fresco di qualificazione ai quarti di Eurolega, si sbarazza dello Xacobeo prendendosi la rivincita dopo la sconfitta patita nel girone di andata. Un risultato figlio di una splendida rimonta, perchè i blancos avevano iniziato davvero male questo match: 18-24 il parziale in favore degli ospiti dopo il primo quarto. Parlavamo di una grande reazione, certificata dal 31-19 inflitto nel secondo periodo dai padroni di casa ai coraggiosi ospiti, che dopo questa sconfitta devono iniziare a preoccuparsi in vista di un rush finale per la salvezza tutt'altro che semplice. Splendida la prova di Ante Tomic, autore di 16 punti, 7 rimbalzi e 3 assist per un complessivo 25 di valutazione. Ottimo anche Travis Hanses, top scorer con 17 punti. Sono 11 le segnature di Reyes e Vidal, mentre Llull non va oltre i 10 punti segnati. Dai nomi citati fin qui avrete capito che i soliti protagonisti oggi si sono potuti prendere un turno di riposo: pochi minuti, infatti, per Jaric e Lavrinovic, a secco di punti. Anche Velickovic non va oltre 6 punti e 5 rimbalzi. Lo Xacobeo ha tra le sue fila l'ex di turno, Jeremyah Massey, che fa una gran figura con 26 punti e 7 rimbalzi. Bene anche Rey Terry, autore di 10 punti e 5 rimbalzi. Punti pesanti sono arrivati anche da Vasileiadis, che ne ha messi 23. Tutto questo, però, non è bastato. Certo, non è stato sufficiente contro il Real Madrid, ma anche ora che è penultimo, lo Xacobeo ha dimostrato di avere dei buoni valori per ottenere la salvezza.
Valladolid - Barcelona: 59-73. Niente di nuovo nella Liga, il Barça ha tante marce in più rispetto a qualsiasi avversario, e dopo aver messo il timbro sul dominio anche nel girone di Eurolega, asfalta li Valladolid a domicilio. Partita senza storia, con un primo quarto da incubo per i padroni di casa (7-21, insomma 1/3 dei punti segnati dal Barcelona). Il resto è racchiuso nei numeri di una partita in cui esplode il talento di Terence Morris (20 punti con 8 rimbalzi e 2 stoppate, valutazione pari a 28) e la tenacia di Erazem Lorbek (17 con 4 carambole). Meno del minimo sindacale per Navarro (4+4) e per Rubio (leggermente meglio: 7 punti, 4 rimbalzi e 3 assist). Si rivede, per un minuto di nulla, Lubos Barton in maglia blaugrana. Il Barcelona, con questa vittoria, è già matematicamente qualificato per la post season con ben dieci giornate di anticipo, a riprova del livellamento verso il basso del campionato spagnolo. Dall'altra parte il migliore è nettamente Lamont Barnes, che chiude con una splendida doppia doppia da 16 + 10. Il resto è davvero poco per una squadra che, vista la posizione in classifica, sa di poter puntare ad un piazzamento nella post season.
Altri risultati: Granada - Estudiantes (75-84); Fuenalbrada - Gran Canaria (81-76); Manresa - Valencia (82-84); Murcia - Cajasol (77-83); San Sebastian - Meridiano (74-61).
Classifica: Barcelona 44; Caja Laboral 40; Real Madrid 38; Valencia 32; Cajasol 28; Unicaja, Estudiantes 24; Gran Canaria, Valladolid, Manresa, Joventut 22; Granada, Fuenlabrada 20; Bilbao, San Sebastian 18; Meridiano 16; Xacobeo 14; Murcia 8.


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