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Francia, è tornato il Le Mans
07/03/2010, 10:25 - di Andrea Severini


 
 Vetrina per Marcus Slaughter, trascinatore del Nancy terzo in classifica |
Vittoria autoritaria per la capolista transalpina, che resta però nel mirino di un ottimo Cholet. Il Lyon è ancora sulle montagne russe.
La capofila della classifica torna a battere un prepotente colpo e lo fa in casa dello Chalon, non proprio un avversario irresistibile. Ad ogni modo, il risultato finale parla chiaro: 64-97 e tutti a bere un the caldo. Ben 33 punti di scarto, per un'affermazione che sa di prova d'orgoglio. Sono ben cinque i giocatori in doppia cifra per gli ospiti: Lombahe-Kahudi (18+8), Dewarick Spencer (21), Guillame Yango (11+8), Joao Batista (19) e Marc Salyers (17). Menzione doverosa anche per Zack Wright, che non trova la via del canestro ma raccoglie ben 10 rimbalzi. Una prova corale, una vittoria di squadra, che rimette il Le Mans in carreggiata e lancia la squadra di coach Jackson verso il degno finale di stagione regolare che l'attende. Il povero Chalon deve dimenticare il prima possibile la batosta e ripartire per assicurarsi una salvezza che è assolutamente alla portata: da citare, in questa partita, ci sono solo i 12 punti di Maxime Zianveni.
Abbiamo detto di uno Cholet che resta in scia, e ci mancherebbe altro. Il Le Mans ne segna 97? Bene, lo Cholet ne fa 98 (subendone però 85) in casa dello Strsbourg, e certifica, semmai ce ne fosse ancora bisogno, il ruolo di seconda forza del campionato (tendente alla prima). Anche in questo caso parliamo di cinque uomini in doppia cifra e, per par condicio, li andiamo ad elencare: Mickael Gelabale (14), Arvydas Eitutavicius (15), Samuel Mejia (19), John Linehan (19) e Marcellus Sommerville (10). Anche qui riserviamo una menzione d'onore ad Antywane Robinson, che sfiora la doppia doppia chiudendo con un bel 9+9. Cholet e Le Mans non sono mai state così simili fra loro: predilezione del gioco di squadra e un uomo di punta (Spencer da una parte, Mejia dall'altra) sul quale poter fare sempre affidamento. Per lo Strasbourg, squadra da prendere sempre con le molle, ci sono due note liete: la doppia doppia di Tremmell Darden (12+10) ed i 25 punti di David Simon.
Il terzo posto è una questione fra Nancy e Gravelines, che si trovano per ora in coabitazione. Il Nancy travolge il Le Havre (94-66) grazie ai 23 punti del suo uomo più importante, e cioè Marcus Slaughter, che prende anche 10 rimbalzi per una bella doppia doppia. Anche Ricardo Greer chiude con due cifre per punti e rimbalzi, equamente divisi (10 e 10). Utili alla causa i 15 punti di Akin Akingbala. Il Le Havre non oppone resistenza, ed i giocatori migliori sono, con 12 punti a testa, Blankson e Sesay, vecchia conoscenza del basket italiano. Il Gravelines, dal canto suo, batte il Toulon per 96-82, confermando che in questa giornata le prime squadre della classifica hanno segnato come se grandinasse. Punteggio alto grazie ai 22 di Yannick Bokolo, ed ai 16 dell'onnipresente JK Edwards. Bene anche Ben Woodside con 14 punti. Per il Toulon l'unico sorriso arriva dai 20 punti di Derrick Obashoan, divenuto ormai più di una certezza.
Chiudiamo con un'analisi delle sconfitte di Orleans e Lyon. I primi hanno perso in casa contro il Roanne per 76-79, e non sono bastati i 18 punti di Cedrick Banks, dato che dall'altra parte c'erano due uomini davvero ispirati: Ralph Mims e Dylan Page, che hanno realizzato 17 punti a testa. Il Lyon è uscito sconfitto dalla trasferta di Parigi per 75-71, crollando sotto i colpi di un Daniel Vassallo da 21 punti. Ali Traore, però, non demorde e continua a predicare nel deserto: 22 punti con 6 rimbalzi per lui, uomo squadra con un orgoglio incredibile che non si arrende mai.
Chiudono il quadro la vittoria del Poitiers sul Rouen (78-75) e quella del Dijon sul Vichy (79-70, interrotta una striscia di 5 sconfitte in fila).


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