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Caserta-Bologna: il Post Partita
18/02/2010, 20:43 - di Domenico Pezzella


Sacripanti: "Poca energia, l'abbiamo
Non contento, ma questo era ovvio, Pino Sacripanti che in sala stampa è entrato con la faccia di chi sapeva di aver perso una ghiotta opportunità per continuare a stupire: «Dal punto di vista tecnico-tattico – esordisce il tecnico canturino – la partita l’abbiamo persa in difesa. Non siamo riusciti a mettere l’energia e la grinta che di solito mettiamo nella nostra metà campo in un match. Probabile che abbiamo pagato un po’ la stanchezza della sfida di domenica scorsa a Milano o forse la pressione di dover fare risultato in un match dentro-fuori. Sinceramente però è difficile portare a casa una partita quando prendi tanti punti. Abbiamo attaccato niente male, abbiamo avuto percentuali non cattivissime, ma in difesa siamo sempre arrivati in ritardo sulle uscite, abbiamo permesso loro di punirci sui pick and pop e batterci quasi costantemente negli 1vs1. Senza contare, e questa non è una scusa, che loro hanno avuto più di una settimana per prepararsi. Si vedeva lontano un miglio che sapevano sempre in anticipo i nostri giochi e sapevano come fare per fermarci. Detto questo – conclude lo stesso Sacripanti prima di cedere il posto al collega Lino Lardo – ora ci sono due emozioni contrastanti, da una parte la gioia e l’orgoglio di essere stati parte di questo evento e dall’altra una grande amarezza. Nello spogliatoio quando sono entrato c’erano facce sconsolate e gente che non si capacitava del come ci siamo fatti sfuggire la partita dalle mani. Ma ormai il dado è tratto e da domani torneremo a preparare la restante parte del campionato». Visibilmente soddisfatto, invece Lardo che cosi si presente: «Finalmente ho interrotto la mia serie negativa alle Final Eight. Abbiamo vinto una partita che ci siamo conquistati con le unghie e con i denti giocando bene in difesa e facendo le cose giuste in attacco. L’abbiamo preparata bene e i ragazzi sono scesi in campo concentratissimi. Per noi è una grande soddisfazione, siamo qui con un solo obiettivo e questo non è che solo il primo passo».


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