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La Virtus spegne il sogno di Caserta
18/02/2010, 20:27 - di Domenico Pezzella


 
 Ebi Ere premiato come migliore azione del campionato |
I bianconeri di Lardo imbrigliano l'attacco casertano e vola in semifinale.
Si infrange sulla maggiore grinta, sulla maggiore determinazione dei virtussini il sogno casertano delle Final Eight che non sono riusciti a mettere in campo una prestazione molto simile a quella ammirata a Milano. Lardo imbriglia la furia e la corsa dei casertani in quella rete che non gli riuscì nella maniera più assoluta nel match del girone di andata quando Caserta sbancò la Futur Show Station di Casalecchio di Reno. Tanta amarezza, quindi, per un sogno svanito all’inizio, ma almeno resta la consapevolezza di esserci arrivati da protagonisti assoluti e che quella di Avellino sarà solo un punto di partenza e non di arrivo. La cronaca. Incandescente. Non può essere definito altrimenti l’inizio del primo quarti di finale della kermesse irpina. Bologna stringe subito le maglie in difesa sul portatore di palla, la Juve fa lo stesso, ma preservando l’area dai centimetri di Maggioli a segno però una sola volta. Dibo attacca con continuità il piccolo grande uomo della Virtus, Hite scalda la mano con 5 punti bianconeri griffati Pepsi avanti di 4 a due giri di lancette dal termine del primo periodo di gioco (18:14). Sanikidze e Fajardo ribaltano la situazione a favore dei bolognesi (20:21) anche se il vantaggio falsineo dura praticamente un amen prima che le triple di Jumaine Jones e quella di Lukasz Koszarek rimettono di nuovo due possessi tra le due formazione pro Juve (24:20). Il natio di Cocoa si ripete dopo nemmeno un paio di minuti dall0’inizio del secondo quarto, Sanikidze prova a scuotere la Virtus anche con una bimane al volo sull’errore di Koponen, ma sono Hurd e Vukcevic a portare di nuovo avanti il team di patron Sabatini (32:33). Sacripanti sfodera il quintetto mini, Sabatini le difese miste e dopo due minuti dal giro di boa di metà secondo periodo è ancora parità a quota 37. La restante parte del primo tempo è un continuo avvicendarsi in testa al match con i bianconeri di Lardo che vanno negli spogliatoi avanti di un solo punto grazie al canestro volante di Leroy Hurd (44:45). Tripla di Koponen e canestro di Maggioli dopo l’ennesimo tram-tram nel punteggio portano Bologna al primo massimo vantaggio (50:54). Caserta prova a scuotersi con Michelori e la tripla di Jones, ma è in difesa che la Juve soffre ancora concedendo l’ennesimo tiro piedi a terra a Prato che da solo non sbaglia (55:60 con la truppa di coach Sacripanti imbavagliata e incapace di correre ndr). Di Bella perde tre palloni in fila e tutti uguali regalando il ‘molten’ nelle mani degli avversari che provano a scappare sul +6 (56:62). Con le unghie e con i denti Hite ed Ere tentano di rimettere le cose a posto, ma è ancora la Virtus ed ancora Koponen ad avere l’ultima parola al suono della sirena dell’ultimo ‘stop and go’ (61:67). Il finlandese è ‘on fire’, continua a bruciare la retina insieme a Vukcevic per un sacripanti costretto al time out sul -12 (61:73). Difesa allungata e sprazzi di campo aperto l’ultimo tentativo dei casertani che però devono arrendersi ad una più concreta e decisiva Virtus (78:88).
PEPSI JUVECASERTA 78 VIRTUS BOLOGNA 88 (24:20; 44-45; 61-67)
PEPSI JUVECASERTA: Cardinale ne, Koszarek 11, Parrillo ne, Di Bella 12, Michelori 13, Zamo ne, Doornekamp, Marquis 5, Ere 8, Hite 16, Martin ne, Jones 13. All. Sacripanti. VIRTUS BOLOGNA: Koponen 12, Moraschini, Collins 7, Fajardo 8, Sanikidze 4, Maggioli 11, Moss 13, Negri ne, Prato 9, Fontecchio ne, Vukcevic 11, Hurd 13. Lardo. ARBITRI: Cicoria, Sabetta e Seghetti.


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