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Francia, le grandi si distraggono
14/02/2010, 09:26 - di Andrea Severini


 
 Akin Akingbala, uno dei giustizieri del Le Mans |
Sconfitte esterne per Le Mans e Cholet, ne approfitta il Gravelines che prova ad inserirsi nelle posizioni altissime.
Qualcosa ci dice che il Le Mans vincerà la regular season. Già, perchè nella giornata in cui la capolista va a perdere di 22 a Nancy, lo Cholet non ne approfitta e perde di 1 in casa del Roanne. Se non è un segno del destino questo... Le avversarie che abbiamo citato sono due difficili gatte da pelare, dato che sono lì a soli 4 punti dalla vetta ed in piena zona playoff. Cominciamo dalla debacle del Le Mans, schiantato dal Nancy per 92-70. Prova corale per i padroni di casa, con un eccellente Marcus Slaughter a fare da guida (21 punti con 5 rimbalzi); Akin Akingbala sfiora la doppia doppia fermandosi a 12 punti e 9 carambole. Ottimi anche i 18 punti di Ricardo Greer. Il Le Mans come al solito si affida a Dewarick Spencer, che chiude con 28 punti e 5 rimbalzi. Ma dopo di lui il migliore per punti segnati è Marc Salyers con 8, il che significa che c'è stato un problema strutturale: è sceso in campo solo il buon Dewarick, autore comunque di una prova sontuosa.
Ma veniamo alla sconfitta di misura dello Cholet, che anche in questo caso parte male (55-47 alla fine del terzo quarto) ma poi si impegna nella solita rimonta degli ultimi dieci minuti, senza riuscire stavolta a compierla (72-71). Sono 13 i punti di Dylan Page, mentre un bel terzetto (Nsonwu Amadi, Amagou, Mims) chiude a 12. Anche lo Cholet denota lo stesso problema del Le Mans: in questo caso sono due gli uomini che si ergono su tutti e che non sono stati seguiti dai compagni. Parliamo dell'ex Seattle e Real Mickael Gelabale (20 punti) e di Arvydas Eitutavicius (10).
Qualcuno doveva approfittare di questi crolli: è il Gravelines, che si porta a stretto contatto con la vetta ma rimane in terza posizione, grazie alla vittoria contro il Le Havre (76-59). Una vittoria autoritaria, che porta le firma di Cyril Akpomedah, autore di 15 punti, e di JK Edwards con le sue 14 marcature. Menzione meritata per Joseph Jones nelle fila del Le Havre, per i suoi 16 punti con 6 rimbalzi catturati.
L'Orleans prosegue la risalito battendo il Vichy (67-52) grazie ai 16 punti di Ryvon Coville, che supplisce ad uno spento Cedrick Banks (solo 6 punti per lui). Sono 13, inoltre, i punti di Austin Nichols. Dall'altra parte è degna di nota la prova di David Melody, che se la canta e se la suona con 15 punti.
Chiudiamo con l'ennesima sconfitta del Lyon, stavolta rimediata di misura in quel di Poitiers(55-53). Certamente anche la sfortuna ci si mette a complicare le cose, già difficili, in casa di coach Collet. Ad ogni modo, ottima prova di squadra di casa, che ha il miglior marcatore in Pape Badiane con 11 punti, mentre per il Lyon si esalta il solito Lukauskis (13).
Altre partite della giornata: Strasbourg batte Rouen per 106-79;Toulon batte Dijon per 69-81; Paris Levallois sconfitto in casa dallo Chalon (88-92).


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