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Azzurri senza avversari, è primato ai Giochi
29/06/2009, 18:57 - di Dall'inviato Emanuele Blasi


Partita la spedizione degli uomini di Recalcati per i Giochi del Mediterraneo, dopo l’esordio vincente contro l’Albania al Pala Scapriano di Teramo va in onda la seconda partita del girone B contro il Montenegro, finisce 107 a 70 per l’Italia che non mette mai in discussione il risultato. E pianifica un solo obiettivo: l’oro
Finalmente sono iniziati. La sedicesima edizione dei Giochi del Mediterraneo ha aperto i battenti il 26 giugno e ne avrà fino al 5 luglio alternando in tutto l’Abruzzo le tante discipline che arricchiscono di volta in volta anche le Olimpiadi. Presente Tripladoppia, che seguirà in diretta tutte le partite della Nazionale di basket, con inviati dai campi e post partite degli azzurri. E mentre la Pellegrini mette in bacheca un altro record mondiale colorando le vasche di un azzurro sempre più azzurro con l’orgoglio di noi tutti, Recalcati porta a Teramo, sede delle partite del girone di qualificazione (le finali si giocheranno a Roseto), le nostre seconde linee azzurre, lasciati a casa gli americanizzati Belinelli, Bargnani e Gallinari, fatti riposare gli altri big, spazio ad un roster disegnato con i tratti del nuovo e l’esperto per creare quel mix giusto di cattiveria, esperienza ed imprevedibilità che serve a questi livelli. Ovvio parlare di oro, visto anche che, causa il terremoto che ha colpito tutta la regione lo scorso Aprile, il forfet di alcune formazioni più blasonate ha lasciato strada aperta agli azzurri, che non possono mancare l’appuntamento con il posto più alto del podio. Presupposti visti fin dall’esordio, asfaltata l’Albania per 106 a 69 con in rilievo i 25 punti di un Gigi Datome mai così a suo agio con l’azzurro addosso, nota positiva, e l’infortunio al braccio destro di Andrea Cinciarini, nota negativa. Equilibri di una squadra pronta all’oro ribaditi nella seconda partita del girone contro il Montenegro, altra larga vittoria per 107 a 70 dopo una partita senza storia, quota 100 punti superata già quando mancavano ancora 3 minuti alla fine, vantaggi e parziali che per tutta la gara hanno toccato prima 20, poi 30 e 40 punti, e tutti tra secondo e terzo quarto. Sugli scudi Pietro Aradori, autore di 22 punti, 3/4 da due e 4/4 dal perimetro, “Occorre essere sempre concentrati in queste partite anche se sembrano facili, e noi oggi l’abbiamo fatto” le parole a fine gara della guardia di Brescia. Coro a cui si è legato anche coach Recalcati in sala stampa: “ Loro hanno messo fisico, noi abbiamo messo tanta voglia di fare, e anche se sono giovani non bisogna mai abbassare il ritmo altrimenti si può andare in difficoltà”. Ottima Italia, ma ancora da prendere con le molle, perché la formazione del Montenegro come quella dell’Albania sono poca cosa rispetto alla rinomata (almeno nei risultati di qualche anno fa) grande organizzazione nostrana, un po’ più di vero si vedrà solo con l’ultima partita del girone B, ci aspetta una tosta e fisica Turchia, “formazione completa e potente” come la definisce Recalcati, e che contende proprio all’Italia il primato del girone avendo anche lei due nette vittorie. Fatto sta che il contorno della manifestazione deve necessariamente tingersi d’azzurro, visto che l’Abruzzo, dopo l’Europeo femminile di Pescara lo scorso anno ha cominciato seriamente a parlare di basket. E se si gioca nella tana della Tercas Teramo, rivelazione della stagione appena terminata, c’è ancora più voglia: ottimi motivi per fare bene, no?


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